Todi è una città ricca di potenzialità e una di queste è rappresentata dai numerosi gruppi musicali, anche di giovanissimi, presenti nel territorio. La musica è intrattenimento, ma anche e soprattutto passione, socializzazione e formazione. E i giovani sono sempre più protagonisti.
È successo a “Linee melodiche”, manifestazione organizzata dal Comune e Gollum, e alla “School of Rock Sg contest”, concorso per gruppi emergenti nato da un’idea della Sinistra giovanile Todi – Massa Martana, l’associazione Foxy Lady e l’agenzia Skontro e le cui semifinali si svolgeranno il 24 e 31 maggio, in attesa della finalissima del 14 giugno.
A partire da questo primo appuntamento iniziamo un viaggio tra le giovani band tuderti. Il primo gruppo che abbiamo incontrato è composto da cinque giovanissimi con una passione in comune: l’heavy metal. Il debutto nel 2004 ma con una formazione e un nome diversi: gli “Overnight”. Nel settembre 2005 diventano i “Re-creation”, che suggellano il proprio atto di nascita con l’album “Apocalypse. The Beginning of the End”. È il 22 marzo 2008.
La composizione finale del gruppo (raggiunta nel settembre 2007) vede Adriano Coletti (23 anni) alla voce e al basso, Mirco Perugini (19) e Marco Peppucci (19) alle chitarre, Gianluca Caimmi (21) alla tastiera e Roberto Biscotti (21) alla batteria. I temi dell’album sono cupi, in puro stile metal: la solitudine, la disperazione esistenziale legata, ad esempio, alla mancanza delle persone care. “Siamo partiti da un tema biblico come quello dell’Apocalisse” spiegano Adriano e Mirco, “per sviscerare i sentimenti che si provano quando non c’è più nulla, quando le persone non ci sono più”. 
E così abbiamo le ballate “Survivors”, una sorta di sfogo dei sopravvissuti all’Apocalisse, “Fly Higher”, con malinconiche note di violino nel finale, e ancora “The Knights”, “Black Ruins” dove spiccano tastiere e batteria.
I pezzi, tutti originali, nascono da un lavoro collettivo, anche se Mirco sembra colui che dà l’input per la stesura dei testi. “Si parte da un riff iniziale e poi si struttura la canzone” spiegano ancora, “da un giro di chitarra o di tastiera nascono i nostri pezzi, che alla fine risultano non semplici ma studiati, complessi… o perlomeno speriamo che questo sia l’effetto!”.
Dalle parole di questi ragazzi vengono fuori la passione e l’impegno: le prove due, tre volte alla settimana, dopo la scuola o il lavoro, ma non solo. Amare la musica significa anche ascoltare gruppi già affermati, pezzi che hanno fatto la storia del genere, in una specie di formazione continua.
Tra i tanti, Iron Maiden, Black Sabbath, Judas Priest, Children of Bodom sono le loro fonti d’ispirazione, ma per loro stessa ammissione i “Re-creation” attingono a eredità diverse senza alcuna preclusione.
“Siamo convinti che l’heavy metal stia risorgendo anche se in Italia non va molto” continuano i nostri ragazzi, “anche i gruppi esistenti che vogliono differenziarsi facendo quello che si definisce brutal, black, death metal partono comunque da una base heavy”.
Per ora i “Re-creation” si sono esibiti nei pub di Perugia e Terni, nelle manifestazioni musicali tuderti (Tuder Rock, Todi on live) e, naturalmente, sognano di poter partecipare a qualche grande live per farsi conoscere.
“Ci piacerebbe soprattutto che ci fossero ancora più occasioni per suonare, soprattutto trovando luoghi alternativi, possibilmente all’aperto” dice alla fine Adriano, “utilizzare il parco della Rocca sarebbe molto bello per i ragazzi che suonano”.
Amore per la musica, voglia di stare insieme e divertirsi sembrano emergere al di là della malinconia dell’anima metal: d’altra parte questi elementi rappresentano il vero collante di un gruppo di ragazzi così giovani.
Per chi voglia conoscere e ascoltare gratuitamente la musica dei Re-creation: www. myspace. com/recreationheavymetal.










