Pedinati dal Norm comandato dal capitano Gavazzi, arrestati e associati alla Casa Circondariale di Perugia due stranieri in flagranza di reato per detenzione di cocaina: alto l’allarme droga in Umbria.

Sono arrivati ad Assisi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radio Mobile della Compagnia di Todi, comandato dal capitano Andrea Gavazzi, per arrestare, in flagranza di reato per detenzione ai fini di cessione di cocaina, due persone straniere, una di nazionalità albanese ed una di nazionalità macedone, che sono state trovate in possesso di sostanza stupefacente.
Sono prima stati pedinati e poi arrestati, K.E., cittadino albanese, e E.G., cittadino macedone, entrambi diciannovenni, residenti a Spoleto, trovati in possesso di 50 grammi di cocaina. L’imputazione: detenzione ai fini di cessione di sostanza stupefacente.
I due soggetti, al termine delle formalità di rito sono stati associati presso la Casa Circondariale di Perugia a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
L’operazione s’inquadra nel contesto dei servizi messi in atto dai militari dell’Arma dei Carabinieri in ambito provinciale, finalizzati al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

L’allarme droga in Umbria resta alto e la situazione è sempre più preoccupante. La direzione centrale per i servizi antidroga del ministero dell’Interno, nel suo ultimo rapporto (aprile 2007), ha reso noto che nel 2006 in Umbria sono stati sequestrati, tra gli altri, più di 446 chili di cocaina.
Sempre nel 2006 in Umbria sono state segnalate all’autorità giudiziaria come assuntori di droga 551 persone (in larga maggioranza maschi), delle quali 6 minorenni.
Nel 2006 sono state 24 le morti per droga in Umbria, 22 delle quali nella provincia di Perugia. La regione figura all’ottavo posto in Italia per numero assoluto di morti per droga, ma sale addirittura al primo se si rapporta il numero dei morti per quello degli abitanti (2,88 morti ogni centomila abitanti).

Secondo i dati dello stesso rapporto, nel 2005 sono stati 3.399 gli umbri che si sono rivolti ai servizi pubblici per le tossicodipendenze: vale a dire che ogni diecimila abitanti, in Umbria, 39,6 sono tossicodipendenti che hanno chiesto aiuto.
Su 100 tossicodipendenti che si sono rivolti ai servizi pubblici in Umbria, 84,2 fanno uso primario di eroina, 6,1 di cocaina e 7,1 di cannabinoidi. L’età media è intorno ai 32 anni.
Qualche anno in meno per i nuovi utenti, circa 30 anni, ma gli ultimi rilievi confermano per la regione il dato nazionale relativo al progressivo e vertiginoso abbassarsi dell’età dell’iniziazione alle dipendenze, fino ad arrivare all’età scolare media.

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