E’ possibile affrontare in modo olistico le più impegnative questioni relative alle relazioni fra bambini, genitori e scuola. Se n’è parlato nel pomeriggio di domenica 25 maggio, alla presentazione convegno “Quale futuro per i nostri bambini?”, alla presenza del dottor Riccardo Fatone. Chirurgo e pediatra, esperto in omeopatia e medicina biofunzionale, Fatone è il direttore scientifico del CISMOA, Centro Internazionale Studi Medicina Oloenergetica, ente promotore del percorso che prenderà avvio il prossimo 28 settembre ed è stato presentato all’Europalace, a Piandiporto di Todi.
L’approccio olistico pone alla base la considerazione dell’uomo come un essere globale: mente, corpo, emozioni e anima sono un tutto unico, in continua interrelazione fra loro, con l’ambiente naturale e sociale. I problemi che si presentano sono visti come emergere di squilibri e lo studio delle soluzioni come ricerca di nuovi equilibri.
Le difficoltà o i fallimenti scolastici, i blocchi intellettivi o le difficoltà relazionali sono spesso sintomi e sottintendono richieste precise, specialmente in situazioni particolari di crisi e conflitti. Un’attenzione particolare va rivolta a quei contesti di cambiamento che coinvolgono la famiglia o qualcuno dei suoi membri: la coppia, i figli, i parenti o situazioni più particolari come le cosiddette “famiglie allargate”.
L’incontro di domenica ha inteso ha inteso fornire un primo approccio alla questione e lanciare il percorso che prenderà avvio a settembre, grazie all’impegno della tuderte Angela Ida Martini. L’iniziativa offre un’opportunità di acquisire strumenti che entrano nello specifico in modo approfondito e sono all’avanguardia per migliorare la relazione bambini-genitori-scuola e aiutare i bambini ad integrarsi all’interno di una società difficile, sostenendo anche i genitori.
Nel percorso proposto i temi principali sono i disturbi della crescita e dell’attenzione, l’iperattività e l’autismo, i disturbi del comportamento alimentare e il riequilibrio posturale infantile.








