Il Partito democratico di Todi ha realizzato un vero e proprio reportage fotografico per denunciare una trasandatezza presente nel centro storico cittadino e della quale i consiglieri comunali del Pd hanno chiesto conto all’Amministrazione comunale, presentando nei giorni scorsi un’interrogazione al sindaco Ruggiano.
Nel darne notizia, il Partito democratico tuderte, riallacciandosi ad una risposta ricevuta nelle scorse settimane (vedi lettere e interventi del 7 maggio, ndr ), spiega che “dopo giorni di meditazione sulle nostre bassezze e pochezze, abbiamo deciso di accogliere l’invito dell’assessore Serafini, tutto intento a difendere l’indifendibile presenza a Cuba del vicesindaco Primieri , volgendo il nostro sguardo in alto. E così – prosegue il comunicato – nell’alzare di poco gli occhi da terra, ci siamo accorti che, mentre la città, ai primi timidi segnali di bella stagione, si riempie di turisti, l’Amministrazione Ruggiano, nel passare di festa in festa, sembra aver dimenticato appeso nel centro storico della città l’impianto di diffusione audio predisposto lo scorso anno per le festività natalizie”.
L’opposizione lamenta il fatto che, “ormai da mesi, su alcuni dei palazzi più belli di Todi, ivi compresi quelli comunali, giacciono inutilizzati diffusori audio di pessimo impatto estetico e molti cavi volanti , pericolosi ed orrendi”.
Nel documentare fotograficamente quanto denunciato con l’interrogazione consiliare , il Pd chiede di “conoscere i motivi della sussistenza dell’impianto ben oltre le festività natalizie ed i tempi di rimozione ipotizzati”.
Con la stessa vena ironica iniziale, il Partito democratico si domanda se, “a questo punto, si voglia rimuovere l’impianto o, con largo anticipo rispetto al passato, lasciarlo per le festività natalizie 2008”.










