Nessuno lo crederebbe, ma un’industria che produce aromi per uso alimentare e farmaceutico utilizza nei suoi procedimenti di lavorazione prodotti altamente tossici.
E, quando capita qualche incidente, c’è sempre il rischio che i “veleni” colpiscano le popolazioni e l’ambiente circostante.
Fotunatamente, questa volta, l’Arpa, l’agenzia regionale di protezione ambientale, ha comunicato che l’incendio alla Sterling Sniff Italia di Solomeo di Perugia non ha provocato nubi tossiche e che non ci sono stati pericoli.
L’incendio, che nella tarda serata di ieri è divampato a Solomeo in uno dei tre capannoni della azienda della periferia perugina, è stato spento ad opera dei pompieri che sono intervenuti, per la potenziale pericolosità delle conseguenze, con tutti i mezzi e gli uomini disponibili del comando e dei distaccamenti provinciali, utilizzando anche il laboratorio mobile Nbcr con la strumentazione per la rilevazione chimica.
L’allarme era stato stato verso le 21,50 e l’intervento dei pompieri è durato alcune ore con tre autopompe serbatoio, tre autobotti per il rifornimento idrico, una autoscala ed alcuni mezzi speciali.









