Visto che a Todi il Partito democratico critica “ogni iniziativa dell’Amministrazione di centrodestra”, il vicesindaco e assessore all’urbanistica Moreno Primieri ha deciso di reagire iniziando a far “conoscere con quanta irresponsabilità, inadeguatezza, pressappochismo e superficialità l’Amministrazione Marini ha guidato la città negli ultimi anni”.
Le prime due “rivelazioni” del vice di Ruggiano riguardano il settore di sua competenza. “Tanto per cominciare – è scritto in un comunicato – qualcuno dei presenti accusatori, nonché passati amministratori, si è posto il problema della mancata revisione dell’auto dell’Ufficio Urbanistica dal 2001? Ebbene, se non lo avesse fatto lo informo per la Panda di servizio dell’Ufficio non veniva sottoposta a revisione da anni, mettendo a rischio l’incolumità dei dipendenti ed esponendo l’Ente a gravi danni. I poveri “sprovveduti” che oggi governano la città hanno fatto fronte a questo grave danno incombente”.
Altra e forse più pesante denuncia è riferita ad un tema più scottante. “Era dal 1999 – scrive Primieri – che gli oneri concessori del Comune di Todi non venivano adeguati, nonostante la legge imponga che ciò sia fatto tutti gli anni. Da una verifica in tutta la Regione dell’Umbria solo il Comune di Todi, tra le decine di Comuni contattati, è risultato quello in cui tali contributi non sono mai stati adeguati annualmente. A questo punto – informa l’assessore di Forza Italia – mentre il PD si stupisce e basta, pur avendo creato con la sua inerzia un grave danno all’erario, il centrodestra ha provveduto a sanare con una recente delibera di Giunta comunale il protrarsi di una rilevante inadempienza, ritornando nella legalità come tutti i Comuni d’Italia”.
Il vicesindaco non si ferma ai guai dell’Urbanistica e risponde anche su uno dei grandi temi sollevati dal’opposizione sulla questione dell’ospedale unico di Pantalla. “Il PD di Todi – scrive Primieri – non è forse l’erede del PCI poi PDS poi ancora DS la cui dirigenza, per noti motivi di carriera politica, ha abbandonato, a partire dagli anni ’80, ogni legittima rivendicazione per la nostra struttura sanitaria. Non è forse attribuibile al centrosinistra la perdita di vitali servizi sanitari del nostro Ospedale cittadino? Si è mai battuto qualcuno del centrosinistra per il punto nascita? Qualcuno dell’attuale PD non ritiene di doversi stupire per l’incoscienza, la manchevolezza, la leggerezza e la trascuratezza con cui da quegli anni fino ai nostri giorni si sono avallate certe scelte politiche che hanno danneggiato la nostra città? comunque – si rassicura nel comunicato – anche in questo caso non abbiano nessun timore per il futuro perché l’Amministrazione ha già messo in atto e continuerà a mettere in atto tutte le azioni necessarie per l’apertura del nuovo Ospedale”.
Il contrattacco del vice di Ruggiano si conclude con l’annuncio-minaccia di nuove ed ulteriori rivelazioni sul passato. “Ci sono mille altre questioni che suscitano sorpresa su come è stata condotta la precedente Amministrazione – si legge nella nota – ma riteniamo di dover servire certe pillole un po’ alla volta, per non rischiare di intossicare tutta la dirigenza del PD cittadino”.









