Ha preso finalmente avvio l'udienza per decidere sulle accuse prodotte dalla Procura contro l'Iman di Ponte Felcino e presunti complici, ma subito un nuovo rinvio

Ha preso il via oggi, con l’esame delle questioni preliminari, l’udienza davanti al gip di Perugia a carico di quattro marocchini, tra i quali l’ex imam della moschea di Ponte Felcino, per i quali la procura del capoluogo umbro ha chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di avere svolto attività di addestramento al terrorismo di matrice islamica.
Ma l’avvio è stato solo formale: una notifica ai difensori era stata troppo veloce, via fax e non con il servizio postale. Tutto di nuovo rinviato al 12 giugno.
Una prima udienza era “saltata” nei giorni scorsi per l’incompatibilità del magistrato chiamato alla funzione di giudice delle indagini preliminari.
Per la Digos sarebbe stata individuata una cellula jihadista vicina ad Al Qaida.
Gli imputati, che hanno sempre respinto ogni addebito, sono difesi dagli avvocati Luciano Ghirga, Wainer Burani, Fernanda Cherubini e Giovanni Corbucci.

condividi su: