L'ANCI ha preannunciato il ricorso al Consiglio di Stato da parte di 2.500 Amministrazioni municipali che ritengono di non dover avere vincoli nella determinazione dei valori degli immobili

L’ANCI e i Comuni sono intenzionati ad impugnare la sentenza del TAR Lazio che ha disposto l’annullamento di quella parte del Dpcm del 14 giugno 2007 che disponeva, fra le funzioni e i processi catastali gestibili in forma diretta da parte dei Comuni, la diretta determinazione della rendita degli immobili.
Impugneremo al Consiglio di Stato la sentenza – afferma Flavio Zanonato, Sindaco di Padova e Responsabile delle politiche per il decentramento del catasto – in quanto riteniamo le motivazioni del TAR Lazio fondate su una erronea interpretazione della volontà del legislatore’’.
Secondo i giudici amministrativi, c’era una volontà del legislatore di limitare l’operazione di decentramento ad una attribuzione ai Comuni di una funzione esclusivamente istruttoria e partecipativa nel settore, “ma di certo non decisoria e provvedimentale’’.

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