Del tutto ignorato dall’europarlamentare Catiuscia Marini, che nel suo intervento ha preferito prendere in considerazione le osservazioni di Epifani piuttosto che le sue “rivelazioni”, l’assessore all’urbanistica del Comune di Todi Moreno Primieri riceve oggi le “attenzioni” del Partito Democratico (nella foto il coordinatore comunale Carlo Rossini).
Alternando il fioretto alla sciabola, il “vice di Ruggiano” viene fatto oggetto di una disamina tesa ad evidenziarne i limiti amministrativi, le contraddizioni politiche e, da ultimo, anche quelle personali, con il suo “cambio di casacca”, invitandolo sarcasticamente a stare attento, nel suo scavare nel passato amministrativo della città, a non imbattersi in fatti e documenti che lo riguardano.
“Le recenti dichiarazioni di Primieri sulle presunte magagne della passata amministrazione del Comune di Todi – scrive il Pd – ci hanno lasciati senza parole. Ogni osservazione ci sembrava scontata, inutile, ogni possibile risposta penosa. Ci sono volute delle ore per costringere il nostro ragionamento nel recinto della politica, tra dialettica, senso delle istituzioni, rispetto per le idee di ognuno e convincerci, avviliti, che Primieri è il vicesindaco di Todi ed al vicesindaco di Todi non possiamo non rispondere“.
Dopo aver dunque tenuto a precisare che la replica, al di là della persona e del politico, è resa per rispetto dell’istituzione da lui temporaneamente rappresentata, il Partito democratico mette sotto analisi il comportamento di Primieri, accusandolo per prima cosa di andare fuori tema.
“Da settimane poniamo domande all’Amministrazione Ruggiano, senza trovare risposte: il degrado del centro storico, tra erbacce, sporcizia e impianti natalizi non rimossi, il grave disinteresse verso il nuovo ospedale di Pantalla, con i molti problemi che ruotano intorno alla questione viabilità, le delibere di riorganizzazione del personale, l’assunzione di un tecnico con ingaggio da dirigente, le assenze-presenze di sindaco e assessori in Giunta, i ritardi nei lavori pubblici, la mancata cura per le frazioni, il mancato svolgimento della mostra sul Pinturicchio, lo slittamento (per ora!) di Tipico e Dop Art…”.
“Temi importanti – continua il Pd – di rilevanza politica, sollevati da un centrosinistra che, ormai, dopo mesi di esitazione, è entrato pienamente nella parte di opposizione, che gli compete, stante il risultato elettorale del 2007 e le avventure senza fine (a quanto ci risulta) di qualche acrobatico trasformista.
Chi dovrebbe governare, invece, continua ad interpretare una parte ben poco utile per il futuro della città: l’opposizione alle passate amministrazioni. E mentre proseguono le inaugurazioni di tutto ciò che hanno trovato già pronto e fatto, l’avv. Primieri, vice di Ruggiano, evidentemente temprato dalle missioni all’estero, decide di entrare nel merito e rispondere… Non a tono, come spesso gli capita, ma… sempre meglio del silenzio“.
Entrando nel merito, il Pd ironizza poi sulle “due denunce che piombano, come macigni, sulle passate amministrazioni di centrosinistra: una macchina non revisionata ed il mancato adeguamento degli oneri concessori fin dal lontano 1999″.
“Sulla prima denuncia – è scritto nella nota – lasciamo all’intelligenza di chi legge, non certo a quella di chi ha avuto modo di meditare con la penna in mano, la valutazione se la revisione di un’auto del parco macchine comunale sia materia di competenza di un assessore o di un sindaco; ci sembra, purtroppo, un errore grave, ma circoscritto, del quale si farebbe bene ad individuare il responsabile, piuttosto che darne pubblicità per bocca del vicesindaco”.
Per il Pd la seconda denuncia ha addirittura le “forme di un boomerang”, visto che è in aperta contraddizione con le enunciazioni programmatiche di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini.
“Primieri – è scritto – ammette a se stesso e alla sua parte politica che, per il bene ‘dell’amata Todi” e dei suoi cittadini, il centrodestra ha aumentato gli oneri concessori a carico dei cittadini. Dopo l’aumento della tassa per la nettezza urbana, un altro aggravio nelle tasche dei contribuenti. Ma non dovevano toglierle le tasse? Che fanno, le aumentano? La colpa del centrosinistra quale sarebbe? Aver fatto pagare meno fino ad ora? Primieri, nel predisporre l’aumento, non ci avrà pensato, ma… era un mancato adeguamento del tutto voluto! Chissà cosa penseranno di questa mossa ‘furba’ i paladini della detassazione presenti tra le fila del suo partito?”.
Dopo la risposta alle due “rivelazioni”, il Pd torna su temi che ritiene meritevoli di maggiore attenzione, tra cui quello del nuovo ospedale di Pantalla.
“Circa le dichiarazioni del vice di Ruggiano sull’ospedale – prosegue il comunicato – facciamo soltanto notare che la nuova struttura ospedaliera, che sarà attiva tra pochi mesi, sarà ubicata nel comune di Todi e chi dovrebbe amministrarci, piuttosto che pensare al necessario da predisporre, in particolare viabilità ed infrastrutture, continua a gridare contro il PCI ed il punto nascita chiuso a Todi.
A Todi il punto nascita tornerà con tanto di interessi, se l’Amministrazione Ruggiano ci farà la cortesia di collaborare con Regione, Provincia e comuni limitrofi per predisporre le strade per arrivarci”.
Altro fronte che vede, per il Partito Democratico, Primieri unico imputato è quello della “questione urbanistica”, sulla quale non godrebbe della fiducia dei consiglieri del suo stesso partito.
“Primieri, assessore competente – attacca il Pd – mostra come fiore all’occhiello della propria attività la revisione dell’auto di servizio, piuttosto che preoccuparsi dei problemi, sempre crescenti, che caratterizzano l’ufficio urbanistica.
Non a caso, evidentemente, la scorsa settimana sono circolate voci, prontamente smentite dal solerte assessore, su un possibile avvicendamento del responsabile, giunto appena qualche mese fa.
Sembra, peraltro, che, sul finir della settimana passata, due consiglieri comunali di centrodestra si siano recati direttamente presso gli uffici dell’urbanistica, per ricevere informazioni dettagliate sull’andamento del servizio.
Ma quelle informazioni non poteva fornirle l’assessore Primieri? Perché due consiglieri della stessa parte politica del vicesindaco decidono di sottrarre tempo ai loro impegni e constatare di persona lo stato della situazione? Non si fidano o l’assessore, troppo impegnato nelle circostanze di rappresentanza, ha bisogno di una mano?”.
In chiusura del suo lungo comunicato, il Partito democratico fa sapere di non aver paura della minaccia di altre denunce sull’operato delle passate amministrazioni di centrosinistra da parte del vice di Ruggiano.
“Non riusciamo a darcene preoccupazione – è scritto – perché siamo certi che gli anni trascorsi siano stati anni di buon governo, non privi di errori, certo, ma imparagonabili rispetto a ciò che stiamo vedendo.
Il vice di Ruggiano dimostra ancora una volta di camminare avanti guardando indietro. A proposito: Primieri, faccia attenzione! Le ricordiamo che lei, prima di cambiare casacca, è stato assessore anche per il centrosinistra.
Se nel trovare cose che non vanno delle passate amministrazioni dovesse imbattersi in fatti e documenti aventi a che fare con un certo assessore Primieri, ci pensi su due volte: si fa già abbastanza male così!”.












