Secondo l’Istat, che ha effettuato un confronto tra i prezzi praticati nei capoluoghi delle regioni italiane, il “mercato” perugino è più caro della media della nazione in due casi su tre.
Alimentari:
– le città con livelli dei prezzi superiori del 5% e più rispetto alla media sono Aosta, Genova,
Milano, Bolzano, Venezia, Trieste e Bologna;
– le città con livelli dei prezzi compresi tra il +5% e il valore medio nazionale sono Torino, Ancona e Perugia;
– le città con livelli dei prezzi inferiori fino al 5% rispetto al valore medio nazionale sono
Firenze, Roma, l’Aquila e Cagliari;
– le città con livelli dei prezzi inferiori di oltre il 5% rispetto alla media sono Napoli,
Campobasso, Bari, Potenza, Reggio Calabria e Palermo.
Abbigliamento e calzature:
– le città con livelli dei prezzi superiori del 5% e più rispetto alla media sono Bolzano,
Venezia, Trieste e Reggio Calabria;
– le città con livelli dei prezzi compresi tra il +5% e il valore medio nazionale sono Genova, Bologna, Ancona, Firenze, Perugia e Cagliari;
– le città con livelli dei prezzi inferiori fino al 5% rispetto al valore medio nazionale sono
Torino, Milano, Roma, Napoli, l’Aquila, Campobasso, Potenza e Palermo;
– l’unica città con livelli dei prezzi inferiori di oltre il 5% rispetto alla media è Aosta.
Arredamento e articoli per la casa:
– le città con livelli dei prezzi superiori del 5% e più rispetto alla media sono Aosta, Genova, Milano, Firenze e Roma;
– le città con livelli dei prezzi compresi tra il +5% e il valore medio nazionale sono Torino,
Bolzano, Trieste, Bologna e Potenza;
– le città con livelli dei prezzi inferiori fino al 5% rispetto al valore medio nazionale sono Perugia e Reggio Calabria;
– le città con livelli dei prezzi inferiori di oltre il 5% rispetto alla media sono Venezia,
Ancona, Napoli, L’Aquila, Campobasso e Palermo.
Da lunedì scorso e fino al 31 dicembre di quest’anno, per riportare la spesa entro la media, investendo oltre 5 milioni di euro, negli ipermercati Coop di Terni e Collestrada oltre 1.000 prodotti alimentari costeranno il 5% in meno, per un risparmio medio – stima la stessa catena commerciale – di 175 euro complessivi a famiglia.
Nello stesso tempo in tutti i negozi Coop 100 prodotti (a marchio Coop) di generale e largo consumo costeranno il 5% in meno:
Pasta, Olio Extravergine di Oliva, Latte, Acqua Minerale, Pomodori Pelati, Burro, Caffè,Tonno, Uova, Biscotti, Yogurt, Detersivi, Mortadella, Salame, Prosciutto Cotto, Padano, Patate, ecc…
I prezzi di questi prodotti, ridotti del 5%, rimarranno stabili fino al 31/12/2008.











