A Foligno è stato chiuso anche un falso circolo ricreativo, che si è rilevato al momento dei controlli delle forze dell'ordine un night club

Perugia, Umbertide e Foligno sono state teatro di distinte operazioni antidroga. In quest’ultima città anche di un’operazione contro l’abusivismo dei locali notturni.
Due folignati di 25 anni sono stati arrestati dal personale del commissariato che ha sequestrato loro una trentina di grammi di cocaina divisa in dosi. La polizia li ha fermati in auto alla periferia della città mentre uno cedeva all’altro un involucro contenente la droga.

Ad Umbertide, un ragazzo di 19 anni
, di origini nordafricane, ma nato e residente a Umbertide, è stato denunciato dalla polizia per spaccio di hascisc. È stato trovato in possesso di alcune dosi di hascisc, mentre altri quantitativi della stessa sostanza stupefacente, già confezionati e pronti per lo spaccio, sono stati trovati nel corso della successiva perquisizione domiciliare.

A Perugia, infine, quattro persone sono state arrestate per spaccio di sostanze stupefacenti, dai carabinieri della locale compagnia, nel corso di diverse operazioni.
Un tunisino di 24 anni, trovato in possesso di sette grammi di hascisc e di 2.300 euro in contanti, è stato bloccato al termine di un’attività di controllo e pedinamento all’interno del parco Pellini, svolta in seguito ad alcune segnalazioni di privati cittadini.

Un clandestino algerino di 34 anni
, a Ponte Rio è stato trovato in possesso di 74 involucri termosaldati contenenti complessivamente 60 grammi di cocaina e 40 di eroina, oltre a sei telefoni cellulari di probabile provenienza furtiva, che venivano usati per l’attività di spaccio.
Un giovane di 28 anni, proveniente dall’Egitto, ed un tunisino di 24, controllati in via Alessi avevano due ovuli termosaldati contenenti un grammo di cocaina, oltre a 420 euro e tre cellulari.
I due hanno anche tentato di corrompere i militari offrendo loro i 420 euro.

Sospesa a Foligno l’attività di un circolo culturale-ricreativo che secondo polizia e Guardia di finanza era in realtà un locale notturno. All’interno sono stati sorpresi sei clienti in compagnia di alcune straniere.
Dai controlli svolti in collaborazione con l’ufficio provinciale del lavoro è emerso che i clienti non erano stati inseriti sul libro dei soci, mentre otto lavoratori sono risultati in nero.
La Gdf ha avviato verifiche fiscali mentre l’ufficio del lavoro ha comminato sanzioni amministrative per 37 mila euro. Il locale è stato chiuso.

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