Il Consiglio regionale dell’Umbria ha approvato il Piano triennale per l’infanzia che stanzia 10 milioni e 344 mila euro per realizzare entro il 2010 più asili nido pubblici e privati, e per migliorare la qualità di quelli esistenti.
Il Piano prevede nel triennio di investire quasi il doppio delle risorse, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di servizi dal 27,3% attuale al 33 richiesto dai parametri comunitari.
Sul fronte nascite, l’Umbria che è in controtendenza rispetto al dato nazionale nella fascia di età fino a 6 anni, ha avuto un incremento del tasso di fecondità negli anni 1995-2004; ma con una netta distinzione fra le donne umbre (solo 1,17 figli a testa), e quelle straniere più del doppio con il 2,57. Per questo negli ultimi anni è aumentata la popolazione da 0 a 3 anni, in modo più marcato nei piccoli comuni.
L’Umbria che solo 20 anni fa affidava ai Comuni la realizzazione dei primi asili pubblici, pur in presenza di una domanda superiore all’offerta, oggi mette a disposizione dei 22.396 residenti, nella fascia di 0 – 3 anni, servizi dedicati all’infanzia per un totale di 6.111 posti complessivi (3.239 pubblici e 2.872 privati) così distribuiti: asili nido 4.651 posti; classi primavera 435; spazio gioco 382; centri bambine e bambini 342,
centri bambini e famiglie 138.
- Redazione
- 3 Giugno 2008







