Un esperimento sui topi dimostrerebbe che l'ortaggio disidradato contiene una sostanza capace di aumentare gli effetti preventivi

La notizia, come tutte quelle derivanti da esperimenti sui topi, è da prendere con beneficio di inventario.
Ma il “principe” della cucina mediterranea, il pomodoro, potrebbe avere insospettate qualità preventive extra contro il cancro alla prostata.
Sono numerosi gli studi che evidenziano le virtù di una particolare sostanza presente in questo vegetale, il licopene, contro i tumori.
La funzione di scudo contro il cancro della prostata è suggerita da diversi lavori scientifici, ma un team dell’Università del Missouri (Usa) ha dimostrato che un carboidrato organico presente nei pomodori disidratati (FruHis) ha un effetto protettivo extra.
Sembra che il maggior effetto protettivo dei pomodori derivi dalla reidratazione della polvere, trasformata in pasta, come scrive ‘Cancer Research’.

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