Il centrodestra di Todi serra ulteriormente le proprie fila, confermando così l’esperienza tuderte quale laboratorio politico a cui guardare con attenzione. Le forze che si riconoscono nell’Amministrazione cittadina hanno infatti deciso di costituire un organismo di coordinamento, con il compito di fungere da collegamento e anello di comunicazione tra i diversi partiti attualmente esistenti. “Tale struttura – si legge in una nota – avrà il compito specifico di fare sintesi dell’azione politica ed amministrativa per consentire a tutti i cittadini di vivere da protagonisti le decisioni riguardanti la città”.
Il primo atto di questo nuovo percorso ha visto la nomina di Marco Belia quale portavoce unitario del Popolo delle Libertà tuderte. “Questa scelta – sottolinea il comunicato – vuole anche essere un segnale del fatto che il progetto del Popolo delle Libertà a Todi è un progetto aperto alla partecipazione tanto alla società civile, quanto alle donne e uomini di buona volontà che hanno a cuore il futuro della città”.
Avanti tutta, dunque, verso l’aggregazione e la semplificazione interna allo schieramento, “con i responsabili locali di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Popolari e Liberali e le altre forze politiche che si stanno aggregando attorno al progetto del partito unico, che hanno deciso di dar corso e di concretizzare con scelte tangibili il percorso di costruzione del nuovo soggetto politico unitario“.
“L’impulso al cambiamento politico dettato dalle recenti consultazioni per l’elezione del parlamento italiano – spiega Belia – aveva aperto un dibattito anche tra quelle forze politiche che a Todi sostengono ed aderiscono al progetto del Popolo delle libertà. Partendo dalla considerazione che la città è stata, in occasione delle ultime elezioni amministrative, anticipatrice della tendenza poi affermatasi chiaramente su scala nazionale, si è deciso di costituire tale organismo di coordinamento, prendendo atto della forte coesione e compattezza di azione e di intenti, che contraddistingue coloro che, a Todi, fanno parte dell’attuale area di centrodestra”.









