La nomina annunciata ieri del tuderte cardinale Ennio Antonelli, finora arcivescovo di Firenze ed ex arcivescovo di Perugia, a nuovo presidente del Pontificio consiglio per la famiglia, in pratica il ‘ministero della famiglia’ della Santa Sede, sarà probabilmente l’inizio di un ‘valzer’ di nomine sulle quali da tempo si accavallano previsioni e indiscrezioni che riguardano anche un altro prelato umbro.
Per la successione ad Antonelli, tra le ipotesi più accreditate c’è quella dell’arrivo a Firenze di Giuseppe Betori, ora segretario generale della Cei, ruolo, peraltro, ricoperto da Antonelli prima della nomina ad arcivescovo di Firenze.
Per lui però, ruiniano di ferro, sono circolate in tempi recenti varie ipotesi, tra cui quella di una sua destinazione a Perugia, vicino alla nativa Foligno.
Finora, l’unica voce che ha trovato conferma nei fatti resta quella relativa ad Antonelli, che avrebbe avuto la meglio sull’altro candidato al dicastero della famiglia, l’arcivescovo di Toledo, Antonio Canizares, animatore delle marce madrilene contro Zapatero ed a sostegno della famiglia fondata sul matrimonio eterosessuale.
- Redazione
- 8 Giugno 2008











