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Nella frazione di Todi si vuole sviluppare un progetto di marketing territoriale ripartendo dalla Confraternita intitolata al patrono degli agricoltori, nel cui nome si tiene anche una festa a fine agosto

Periti agrari di Collevalenza e dintorni unitevi: l’appello, finalizzato alla riattivazione in chiave moderna dell’antica Confraternita di Sant’Isidoro, è stato lanciato nei giorni scorsi dall’incontenibile Sante Filippetti, da sempre instancabile promotore di iniziative culturali volte all’aggregazione delle comunità della nuova Unità Pastorale di Collevalenza, Rosceto, Chioano, Torrececcona, Monticello e Ficareto.
L’idea a cui si vuole dare concretezza è quella di dare anima ad un progetto di sviluppo territoriale integrato della zona del tuderte, un modo insomma “per crescere tutti facendo conoscere, quanto più possibile – è scritto nell’invito – le buone e belle cose che si producono o insistono nel territorio (storiche, paesaggistiche, architettoniche, agricole, artigianali, industriali, commerciali)”.
La chiamata “alle armi” è per oggi, mercoledì 11 giugno, alle ore 21.15 presso la chiesetta di Sant’Isidoro (Madonna delle Grazie), al fine di formulare la bozza del progetto ed il programma 2008 della prossima edizione della festa-fiera di Sant’Isidoro che si tiene nella frazione di Todi a fine agosto.
Il progetto era emerso proprio nelle ultime edizioni della festa del patrono degli agricoltori e dell’omonima Confraternità che in passato gestiva in zona la gran parte della vita sociale in un clima di grande solidarietà e lungimiranza.
“La situazione sociale odierna – scrive Filippetti – non è più quella del Seicento ma il tema dello sviluppo nel rispetto del creato è sempre attuale e credo sia veramente bello che questa iniziativa: “Progetto di riattivazione in chiave moderna della confraternita di S.Isidoro” riparta dalle idee dei Periti Agrari e degli agricoltori”.
L’invito non è un’iniziativa personale di Filippetti ma è condiviso dal parroco Padre Quinto Tomassi, da Renzo Serafini, presidente dell’International Club Acli Collevalenza e da Antonio Bosi, presidente della Coop Produttori Carni e dai Priori del Santo che, in questi ultimi anni, hanno ripristinato la tradizionale festa di Sant’Isidoro.

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