E’ fluida e in continuo assestamento la situazione politica a Todi. Sembra quasi che ad ogni azione ne corrisponda, in alcuni casi, una contraria, quasi si tratti di una partita a scacchi giocata a distanza.
Dopo il “serrare” le file del centrodestra, con l’istituzione di un coordinamento unico, e la nomina dell’esecutivo del Partito democratico, si registra oggi la presa di posizione di Elena Ciliani, che ha annunciato di aver assunto l’incarico di coordinatrice dell’Udc di Todi, nelle cui liste si era presentata alle ultime elezioni amministrative risultando tra i candidati più votati della lista.
“L’immobilismo politico dell’Udc tuderte dopo il voto comunale – spiega la Ciliani – ha rischiato di portare ad un vero e proprio disgregamento del partito, vanificando il lavoro che per anni è stato fatto, nell’ottica di mantenere viva e presente una tradizione centrista tesa alla difesa ed alla rappresentanza di valori ormai abbandonati per mere questioni personalistiche“.
Dopo aver dato una staffilata ai trasfughi (chiaro il riferimento al passaggio armi e bagagli nel Pdl dell’assessore Menghini e del consigliere Serafini), la Ciliani traccia la linea: “E’ con l’obiettivo di rilanciare un’identità ben chiara e definita che ho accettato l’incarico di coordinatrice dell’Udc, intendendo portare avanti, anche da fondatrice, insieme ad altri amici, e come portavoce del Movimento Centristi e Riformisti per Todi, il progetto della creazione di un’area di centro moderato che a Todi veda l’Udc quale asse portante di questo progetto”.
Insomma: l’Udc a Todi non è scomparsa. Anzi, insieme al Movimento Centristi e Riformisti, intende continuare ad occupare il “centro” della scena, che si ritiene lasciato libero da altri, nella convinzione che prima o poi il futuro della politica cittadina tornerà a ruotare lì.
L’annuncio arriva proprio nel giorno in cui Pier Ferdinando Casini, il leader dell’Udc, e il segretario nazionale Lorenzo Cesa, incontrano oggi i quadri dirigenti del partito in Umbria, scosso anche dalla recente uscita di esponenti regionali come il consigliere Sebastiani.












