Sei complessivamente gli arresti ed una denuncia a carico di un minorenne ad opera dei carabinieri di Attigliano e di Piediluco di Terni

Tempi duri nel ternano per ladri e rapinatori. Dopo la brillante azione ieri dei carabinieri di Acquasparta, quelli del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Amelia hanno scoperto una presunta associazione per delinquere, costituita da cinque rumeni, specializzata nel furto in esercizi commerciali, soprattutto nella zona di Attigliano.
Quattro gli arresti, mentre un minorenne è stato denunciato a piede libero. Dal mese di novembre 2005 al febbraio del 2006 nella zona di Attigliano erano stati compiuti una ventina di furti con le medesime caratteristiche soprattutto in bar, tabaccherie, supermercati, rivendite di materiali edili
Un basista, residente ad Attigliano, svolgeva sopralluoghi negli esercizi da prendere di mira e quindi forniva le informazioni ad altri quattro complici.
La merce rubata veniva poi portata in una base alla Borghesiana di Roma, dove veniva poi acquistata dai ricettatori

Sempre due ternani d’adozione, un marocchino di 30 anni residente a Terni e un romano di 47 residente a Castel dell’Aquila, entrambi pluripregiudicati, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Piediluco, dopo un tentativo di rapina, intorno alle 22 di ieri nei confronti di un marocchino di 21 anni, a Perugia.
Dopo l’allarme lanciato dal giovane, la rete si è chiusa sui rapinatori proprio a Terni, in via Brodolini, dove è stata fermata una Fiat Uno con a bordo i due.
Nel veicolo rintracciato un coltello a serramanico, con la lama lunga 9 centimetri, che sarebbe stato utilizzato per il tentativo di rapina.

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