Trentasette anni, moglie ed un figlio di pochi mesi, era un assistente impegnato con le volanti; il colpo sarebbe partito dalla sua pistola d'ordinanza

Una nuova tragedia ha colpito la polizia di Stato dell’Umbria ed ancora una volta è stato un assistente di polizia che è stato trovato morto a seguito di un colpo alla testa con la pistola di ordinanza in un capanno agricolo di sua proprietà.
A scoprire il cadavere nel primo pomeriggio di oggi è stato un parente che era andato a cercarlo non avendolo visto tornato a casa per il pranzo.
L’uomo di 37 anni, con moglie e un bimbo di pochi mesi, prestava servizio con le volanti al commissariato di Città di Castello.
Sono in corso gli accertamenti per comprendere la dinamica dell’accaduto.
Nel mese di febbraio un episodio per certi versi analogo, con la tragica morte di una giovane donna poliziotto, era avvenuto a Todi.

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