Nel “carnet” di tre rapinatori napoletani c’erano anche due assalti avvenuti a Terni: una nel gennaio 2008 da 5.000 euro e l’altra in febbraio, da 4.000 euro.
Per adesso le gesta dei tre hanno subìto uno stop. Infatti sono stati arrestati nel capoluogo campano dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Rimini, in collaborazione con i colleghi di Napoli.
In manette per rapina aggravata, lesioni personali e porto illegale di armi da fuoco sono finiti due giovani di 29 e 30 anni ed uno abbastanza attempato di 67 anni.
I tre avrebbero messo a segno rapine ai danni di portavalori e di persone che avevano fatto prelievi consistenti in banca.
Dopo avere individuato i predestinati all’interno degli istituti di credito, all’esterno li rapinavano utilizzando due moto, con caschi integrali e pistola, mentre il terzo li seguiva in auto.
Successivamente se ne tornavano a Napoli, dove vivevano, perché anche tutte le loro altre imprese sono avvenute “in trasferta” e risultarono molto sostaziose: a Rimini (due nel novembre 2007, una ai danni di un portavalori con il bottino-campionario da 70.000 euro e l’altra ai danni di una donna che aveva prelevato 20.000 euro e che è stata anche picchiata), Prato (due, nel dicembre 2007, un prelievo da 8.000 euro insieme a due assegni da 45.000 euro, e nel marzo 2008, da 10.000 euro), Ferrara (febbraio, 4.000 euro) e una tentata rapina a Livorno nel marzo 2008 ai danni di una persona che ha reagito ed è stata percossa duramente.









