Una cinquantina di persone si sono sentite male e per cinque di esse, ricoverate all'ospedale di Terni, è stata diagnosticata una intossicazione alimentare

Sagra del “Serpentone” – una grande tavolata all’ aperto per le strade del paese con cena a base di specialità locali – col brivido, a Polino, un piccolo Comune in provincia di Terni, anzi il più piccolo dell’Umbria.
I commensali provenivano da varie località della Valnerina ed anche dal capoluogo provinciale, circa 600 persone presenti ieri sera.

La festa ufficialmente è denominata “Serpolino”,  dura tre giorni e si svolge da circa 40 anni in onore di sant’Antonio con percorsi di degustazione lungo tutto il territorio comunale, con le donne del paese che si alternano nella preparazione dei piatti. 
Una cinquantina di persone, tra adulti e bambini, si sono sentite male dopo avere cenato ieri sera in questa festa tradizionale e sono dovute ricorrere alle cure dei medici dell’ospedale di Terni
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Per la maggior parte delle persone la dimissione dall’ospedale di Terni è avvenuta in breve tempo dopo le prime cure, ma per cinque di loro, quattro bambini ed un adulto, è stato disposto il ricovero per sospetta intossicazione alimentare.
Sul fatto indagano i carabinieri della stazione di Arrone e del comando provinciale di Terni.

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