Inizierà giovedì mattina davanti alla Corte d’Assise di Perugia – presidente Giancarlo Massei, a latere Andrea Battistacci e sei giudici popolari – la prima udienza del processo contro Roberto Spaccino, l’uomo di Marsciano accusato dell’omicidio della moglie, Barbara Cicioni, 33 anni, uccisa nella loro villetta di Compignano nel maggio di un anno fa (vedi ricostruzione intera vicenda), incinta all’ottavo mese.
Spaccino, che è rinchiuso nel carcere di Terni e che sostiene la sua estraneità al delitto, sarà presente in aula. I suoi difensori (che nei giorni scorsi hanno promosso un nuovo sopralluogo sul luogo del delitto) intendono chiedere la citazione di 185 testi. Una novantina quelli indicati dal pubblico ministero Antonella Duchini (30 in comune con la difesa).
Si sono costituiti come parti civili nel processo i genitori di Barbara Cicioni, i due figli minori della coppia, attraverso il loro legale rappresentante, e quattro associazioni per la tutela dei diritti delle donne.
Spaccino ha sempre detto che quando la moglie venne uccisa lui non era in casa, ipotizzando che qualcuno entrò nella villetta durante la sua assenza, approfittando forse di una persiana lasciata semiaperta.
Per la procura di Perugia, invece, Spaccino uccise volontariamente la moglie. Oltre che per l’omicidio, il pm ha chiesto e ottenuto che il trentottenne di Marsciano venga processato per maltrattamenti nei confronti della moglie, per avere provocato l’interruzione della sua gravidanza, per avere simulato un furto nella villetta e per false dichiarazioni allo stesso pm.
Secondo la ricostruzione accusatoria, Spaccino, arrestato il 29 maggio dai carabinieri, avrebbe ucciso la moglie al termine dell’ennesima lite. In particolare ritengono che percosse e soffocò la donna, provocandone la morte.
Secondo gli investigatori Spaccino simulò poi una rapina per sviare i sospetti. Gli avvocati difensori, in sede di udienza preliminare, hanno ribadito la tesi che sia stata una banda di ladri a penetrare quella sera all’interno della villetta di Compignano e a uccidere Barbara.












