L'advisor bancario incaricato di valutare la proposta avanzata per l'utilizzazione della ex Bosco si è espresso favorevolmente ed anche alcuni imprenditori locali si sono fatti avanti

E’ ancora in corso il boom nell’istallazione di pannelli fotovoltaici anche e soprattutto da parte di aziende che hanno trovato convenienza nell’investimento per la utilizzazione delle energie alternative.
Qualcuno teme che le agevolazioni tariffarie, protagoniste dello sviluppo del mercato, possano venire a mancare per la necessità delle ingenti risorse necessarie al ritorno al nucleare.
Ma c’è chi, scettico probabilmente che l’atomo riesca a spuntarla, o più realisticamente conscio che prima che il primo Kw esca nuovamente da una centrale italiana passeranno tanti più anni di quanti ne occorrono per rientrare dall’investimento economico per l’istallazione di pannelli (otto anni), si sta dando da fare per realizzare anche in Italia una industria di costruzione capace di sostituire le importazioni dall’estero.

E’ questo il caso che si sta esaminando a Terni dove si è fatto il punto sull’attività di Sviluppumbria e del Consorzio delle Aree Industriali per l’utilizzazione del complesso ex-Bosco.
I responsabili del Consorzio e delle finanziarie regionali hanno svolto una relazione sullo stato attuale della proposta pervenuta da un gruppo che intende realizzare un impianto di manifattura di pannelli fotovoltaici in silicio amorfo, con attività collaterali di ricerca e di gestione d’iniziative di commercializzazione.
E’ stato fatto presente che l’advisor nominato ha espresso una valutazione positiva sull’iniziativa nel suo complesso e che con le banche interessate è in corso un’interlocuzione per individuare una piattaforma di comune gradimento per la stessa e gli imprenditori proponenti.

Gli stessi rappresentanti del Consorzio e delle finanziarie hanno fatto, altresì, presente che per l’iniziativa hanno manifestato interesse anche imprenditori locali e che sono in corso contatti per individuare le possibilità di incentivazione pubblica tramite il complesso delle normative applicabili.

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