La Procura di Perugia ha aperto un fascicolo a loro carico nell'ambito dell'inchiesta per la messa in onda da parte di una tv pugliese dei filmati della scientifica; tentati contatti anche con dei politici

I familiari di Raffaele Sollecito – il giovane in carcere perchè accusato di essere, insieme ad Amanda Knox e a Rudy Guede, uno dei responsabili della morte della studentessa inglese Meredith Kercher – sono a loro volta indagati dalla Procura di Perugia.
I parenti dello studente pugliese risultano iscritti nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta parallela avviata in seguito alla messa in onda da parte della tv Telenorba delle immagini dei sopralluoghi della polizia scientifica nell’abitazione dove venne uccisa Meredith che mostravano tra l’altro il corpo della studentessa inglese.

I reati ipotizzati a carico del “clan Sollecito” sono violazione della privacy, diffamazione, pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale e violazione della norma sul trattamento di dati giudiziari da parte di privati.
Secondo alcune indiscrezioni risulterebbe inoltre che i familiari di Raffaele Sollecito avrebbero contattato alcuni politici affinché intervenissero da Roma per fare pressioni sugli inquirenti perugini che indagano sulla morte di Meredith.

Il tutto emergerebbe dalle intercettazioni telefoniche disposte dalla Procura e contenute nelle migliaia di atti depositati dai pubblici ministeri  alla chiusura delle indagini.
Nelle conversazioni i familiari parlerebbero della necessità di rivolgersi ai politici per fare pressioni sulla Cassazione in occasione del ricorso contro la custodia cautelare in carcere di intervenire per far trasferire alcuni investigatori della questura di Perugia.

Circa il filmato trasmesso, dopo la sua messa in onda la polizia perquisì la redazione dell’emittente e denunciò un giornalista e il direttore della Tv, il quale è stato anche sospeso dall’Ordine professionale per sei mesi.
Sempre dalle intercettazioni risulterebbe la disponibilità espressa da alcuni familiari di Sollecito a fornire il video della scientifica alla televisione pugliese.

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