Arrivano i dati dell’evasione fiscale in Umbria dove, solo nei primi cinque mesi di quest’anno, sono stati sottratti all’imposizione diretta redditi per oltre 146 milioni di euro.
Gli imprenditori umbri hanno poi realizzato una evasione nel campo dell’Iva per oltre 26 milioni di euro e 55 contribuenti erano evasori totali o paratotali .
I dati sono stati forniti in occasione della celebrazione a Perugia del 234/mo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza.
Nell’ambito delle attività per il contrasto all’evasione fiscale sono state svolte 933 ispezioni contabili, di cui 178 verifiche fiscali e 755 controlli di vario genere.
Allo scopo di garantire il buon esito delle attività di recupero di tali somme da parte degli Uffici finanziari, la Guardia di Finanza ha avanzato numerose proposte di sequestro cautelare di beni e proprietà dei presunti evasori.
Nel contesto, inoltre, 37 persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria per reati tributari di varia natura, dall’emissione di fatture per operazioni inesistenti alla presentazione di dichiarazioni
fraudolente o infedeli, all’occultamento e o distruzione di documenti contabili.
Nell’ambito della lotta all’economia sommersa, le attività investigative hanno permesso alle Fiamme gialle di individuare anche 251 lavoratori irregolari.
In materia di ricevute e scontrini fiscali, i controlli sono stati 2.268, con la constatazione di omesso rilascio nel 26% dei casi.
Sono state, altresì, avanzate all’Ufficio Finanziario 12 proposte di applicazione della sanzione accessoria della chiusura, per quegli esercizi che hanno commesso reiterate violazioni in materia.
I controlli su strada relativi al documento di accompagnamento dei beni viaggianti sono stati 982.
Nei confronti di pubbliche amministrazioni e terzi contraenti o beneficiari di finanziamenti a destinazione controllata sono stati segnalati alla magistratura contabile 46 soggetti ritenuti responsabili di aver cagionato un danno erariale di oltre 4.500.000 euro.
Per i compiti di polizia economica (tutela del mercato dei capitali, dei beni e servizi) sono state condotte in Umbria numerose operazioni.
In tale contesto, sono stati complessivamente sottoposti a sequestro oltre 732 tra cd e dvd e 14 programmi software, circa 4.100 articoli di merce contraffatta, nonchè circa 330 articoli elettrici di varia natura non conformi alla normativa vigente in materia di sicurezza, con la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria di 23 responsabili.
Nell’ambito dell’attività svolta a tutela della disciplina valutaria, sono state accertate violazioni per circa 5 milioni di euro, nonchè posti sotto sequestro titoli per un controvalore di oltre un milione 700.000 euro.
Come polizia giudiziaria la Guardia di Finanza ha operato 11 arresti e 85 denunce a piede libero, con il sequestro di valuta e titoli pari a 360.000 euro, nonchè di 100 banconote contraffatte.
Intensa anche l’attività antidroga che ha portato al sequestro di 1.688 grammi di cocaina ed eroina, 1.155 di hascisc e marijuana e di 232 automezzi. Gli arresti sono stati 40, sette le denunce.
Nell’ambito della tutela ambientale sono state operate sei denunce, nonchè sottoposte a sequestro aree adibite a discarica per un totale di circa 11 mila metri quadri nelle quali erano stati abbandonati rifiuti ordinari e speciali per diverse centinaia di metri cubi.
Un arresto e 21 denunce, inoltre, per l’attività di vigilanza sull’inosservanza di norme per gli stranieri.










