L'associazione tuderte, che protesta per la sua esclusione dall'audizione della Regione, ribadisce che è necessario ripristinare la pre-apertura per evitare la concentrazione di 40.000 cacciatori in un solo giorno

Il Club della Palomba di Todi è stato escluso dall’audizione delle associazioni venatorie dell’Umbria in merito al calendario della stagione di caccia.
Il comitato di presidenza del Club ha inviato a riguardo un telegramma di protesta al presidente della 3° Commissione Ronca, facendo notare come alla stessa audizione siano stati invitati anche soggetti non riconducibili alla Consulta venatoria regionale.
Il Club della Palomba aveva già espresso ad inizio giugno, con un articolato documento, le proprie perplessità sul calendario venatorio 2008/2009, “esternazione” che invece che essere affrontata si è voluto probabimente eludere.
Le posizioni del Club tuderte sono note. “Occorre evitare il genocidio di una specie (Colombaccio) concentrando su di essa in una sola giornata oltre 40.000 cacciatori umbri. Tale fatto – sottolinea una nota – è in contrasto con la Normativa Nazionale ed Europea. Appare necessario ripristinare una preapertura a specie migratorie e stanziali così come avveniva 4 o 5 anni fa per diminuire la concentrazione venatoria”.

condividi su: