Due alunni della scuola elementare di Spina, frazione di Marsciano, hanno “sbancato” al Premio “Nonna Rina”, i cui riconoscimenti sono stati assegnati oggi.
Lorenzo Ortiz de Oliveira e Alessandro Fulle, infatti, si sono aggiudicati il primo e il secondo posto del premio dedicato alla memoria di Rina Gatti, la scrittrice contadina umbra che tanto si è impegnata per condividere con i giovani la testimonianza della propria memoria. La particolarità del concorso, esteso alla provincia di Perugia, è la formula che vede partecipare in coppia nipoti e nonni.
Primo assoluto Lorenzo Ortiz de Oliveria e secondo posto, ex equo con altri tre alunni, ad Alessandro Fulle. I due ragazzini hanno frequentato la quinta classe della “Capitini”. Ad “assisterli”, insieme agli altri alunni della elementare di Spina che hanno partecipato al concorso, le insegnanti Maria Luisa Bardani e Leopolda Mondi.
Lorenzo Ortiz de Oliveria ha raccontato le tribolazioni patite durante la guerra dalla nonna, allora bambina, e dalla sua famiglia. I fascisti che prendono l’anello d’oro che la bisnonna di Lorenzo portava al dito e che non voleva dare perché ricevuto come pegno d’amore. La successiva visita dei fascisti che culminò con lo svuotamento di ogni cosa da mangiare e il trucco escogitato da un fratello per portare un po’ di grano alla sua famiglia.
Anche Alessandro Fulle ha narrato le vicende della guerra vissute dai nonni. Un intreccio tra Roma, Todi e Genova, con l’incubo quotidiano dei bombardamenti e le corse a nascondersi nei fossi o nelle cantine.











