“Il respiro delle cose infinite”: questo il titolo della personale di Luciano Boccardini che verrà inaugurata sabato 28 giugno, alle ore 17.30, Centro Espositivo della Rocca Paolina della Provincia di Perugia.
La mostra, che rimarrà allestita fino al 20 luglio, è curata da Antonio Carlo Ponti, Claudio Brancaleoni e Fedora Boco ed è organizzata dalla Provincia.
L’evento espositivo prevede la presentazione di 90 opere recenti, precisamente dell’anno 2000, il periodo definito dai critici del surrealismo ‘alla Boccardini’.
Nell’ambito delle 90 opere, 8 di esse vengono definite ‘Assonanze’. Si tratta di quadri affiancati da poesie o da testi selezionati (Beckett, Montale, Penna, Orwell, Baudelaire) che hanno con i dipinti una connessione più che casuale, pur conservando allo stesso tempo un rapporto reciproco ed autonomo.
L’artista, che in Umbria ha ricevuto insegnamenti di importanti maestri come Scaramucci, Dottori e Checchi, ha rivelato nel corso di più trenta anni di lavori versatilità e duttilità artistica che lo hanno portato a proporre diverse forme e stili, spaziando nell’ambito del surrealismo dal figurativo, all’astratto, attraverso l’iperrealismo e la geometria delle forme e dei colori.
- Redazione
- 28 Giugno 2008










