L’Agea ha concluso i controlli amministrativi sulle domande per le misure a superficie ed entro la prima metà di luglio corrisponderà alle aziende l’anticipo del 75% dei pagamenti degli impegni agroambientali. La notizia viene dall’assessorato regionale all’agricoltura, sottolineando come si conclude così “il lungo periodo di disagio per gli agricoltori umbri causato dal ritardo con il quale l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura ha messo a disposizione delle Regioni e delle Province il nuovo software necessario alla chiusura ‘on line’ dell’istruttoria ed al calcolo delle riduzioni ed esclusioni per determinare l’importo da erogare”.
Nel resoconto di “Agea” sulla situazione per il 2007 per le misure a superficie si evidenzia come l’avvio difficoltoso della programmazione 2007-1013 (i Piani regionali sono stati approvati tra la seconda metà del 2007 e il primo trimestre del 2008) ha contribuito allo slittamento nella presentazione delle domande e come le modifiche apportate dalla Comunità europea alle procedure di erogazione hanno determinato una situazione di emergenza per l’elevato numero di casi in cui si evidenziavano difformità tra le dichiarazioni degli agricoltori sulle superfici utilizzate e le rilevazioni eseguite dall’amministrazione.
Secondo i dati forniti dall’assessorato regionale, in Umbria sono 4 mila 254 le domande presentate ad “Agea” per gli impegni agro-ambientali, di cui 2.478 sono quelle scritte in maniera corretta (il 58%).
Le anomalie relative alla domanda sono 689, di cui 60 ancora da correggere, mentre 629 sono le anomalie già risolte (91,29%).
Le anomalie particellari riscontrate sono oltre 3 mila, di cui 806 da risolvere e 2 mila 476 risolte (il 75%).








