La decisione della Provincia di Perugia di “aprire la caccia a 800 volpi” non sta bene all’Associazione italiana difesa animali e ambiente, che ha annunciato ricorso al Tar.
Il presidente nazionale, Lorenzo Croce, ha reso noto che nei prossimi giorni si rivolgerà anche alla magistratura ordinaria con un esposto per chiedere indagini su quella che considera una violazione della legge nazionale di tutela della fauna selvatica.
”La decisione – sostiene Croce – è assolutamente ridicola e io credo anche penalmente perseguibile: non si tiene conto delle leggi nazionali ed europee per la tutela della fauna selvatica che prevedono le possibilità di prelievi straordinari solo in casi eccezionali”.
- Redazione
- 3 Luglio 2008








