Secondo il figlio del fondatore dei "Due Mondi" ci sarebbe un complotto contro di lui da parte della classe politica, inusitatamente unita

L’ex direttore del Festival dei Due Mondi di Spoleto, Francis Menotti, figlio adottivo del creatore della rassegna Gian Carlo Menotti morto l’anno scorso, dopo aver perso la causa con cui cercava di bloccare l’edizione 2008 della manifestazione spoletina si sfoga sulle colonne del New York Times. 
Pesanti sono le accuse al mondo politico italiano per essere stato sollevato dall’incarico lo scorso novembre, ed in particolare all’ex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli.
Per Menotti la classe politica italiana ha sempre voluto “sbarazzarsi di me, e ci sono finalmente riusciti… Hanno fatto di tutto per togliermi il festival. Mi hanno isolato dal mio staff. Lo hanno minacciato. Hanno nascosto foni”.
Se è stato Rutelli a togliergli la direzione del festival, Menotti ritiene che anche l’attuale governo mantiene analoghe posizioni nei suoi confronti.
Rutelli ha respinto tutte le accuse: l’ex ministro ricorda anche di avere offerto al figlio di Menotti uno stipendio su base annua, rifiutato presentando una esosa controfferta.

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