La situazione degli edifici scolastici del Comune di San Venanzo a tutt’oggi presenta delle problematiche da risolvere con urgenza, anche se l’Amministrazione è fiera dello stato di fatto chiudendo il bilancio finanziario in positivo.
Si parla di sicurezza: periodicamente all’interno della scuola si organizzano aggiornamenti, si nominano responsabili per far osservare le norme che tutelano la sicurezza dei bambini e del personale interno, ma intanto le strutture…
Nello specifico, la scuola Secondaria di 1° grado ancora non ha la struttura per le uscite di sicurezza, per non parlare dei servizi sanitari fatiscenti!
La scuola Primaria e la scuola dell’Infanzia condividono un piazzale con fontana senza alcuna recinzione che permette l’accesso incontrollato ad animali, persone sconosciute, bambini in bicicletta…
Inoltre quotidianamente il personale ausiliario si trova a dover controllare e raccogliere tutto ciò che potrebbe essere pericoloso e incautamente toccato dai bambini nel momento della ricreazione e del gioco libero.
La fontana al centro del piazzale è quasi sempre spenta, l’acqua stagnante chiama a raccolta zanzare normali e zanzare tigri… (poi spendiamo soldi per le disinfestazioni).
Alla scuola dell’Infanzia con l’arrivo della calura estiva, rimanere all’interno delle aule è praticamente impossibile, perché l’edificio non ha il tetto e l’isolamento non è tale da climatizzare.
Quando piove, i canali di scarico spesso si chiudono allagando il solaio e lasciando percolare acqua dal soffitto.
Nel giardino retrostante le scuole, organizzato con giochi per i bambini dell’Infanzia è altrettanto aperto da permettere l’ingresso a chi voglia recarsi lì, perfino portandoci cagnolini a espletare loro funzioni intestinali.
Quotidianamente e dopo aver atteso a lungo il taglio dell’erba, il personale scolastico si accinge a perlustrare il giardino prima di condurre i bambini al gioco libero: bottiglie intere e vetri rotti, fazzolettini, mozziconi di sigarette, carte di ogni tipo, scritte su giochi e perfino sull’albero e materiali non menzionabili rendono il giardino insicuro.
La scala di emergenza esterna all’edificio della scuola Primaria con uscita sul giardino della scuola dell’Infanzia è sprovvista di recinzione stabile e sicura.
Attiguo al giardino c’è un campo da tennis, unico luogo di raccolta per ragazzi di tutte le età: era recintato, ma per lavori alla scuola Primaria la rete è stata tagliata rendendola pericolosa, ormai è un anno e non c’è via che porti al ripristino della suddetta.
Si auspica che l’Amministrazione comunale di San Venanzo, portata a conoscenza della situazione, prenda atto dello stato di inadeguatezza e pericolosità in cui versano gli edifici scolastici, apportando le dovute modifiche prima dell’apertura del nuovo anno scolastico al fine di garantire il benessere psicofisico degli utenti.
La scelta di migliorare la suddetta situazione è di ordine civile e morale, perché non ci si può accontentare solo di leggere articoli o pubblicità politiche che promettono, ma non riescono a realizzare piccole cose che mettono in sicurezza l’incolumità del cittadino.
… E, come dice sempre un consigliere comunale a San Venanzo, ”… se avanzano i soldi, significa che qualche lavoro non è stato realizzato!”.












