L'ateneo umbro ha aderito al consorzio europeo multidisciplinare

Nel consorzio europeo multidisciplinare (Thinc, Targeting Hiv integration co-factors) che ha l’obiettivo di accelerare la ricerca puntando allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche contro il virus dell’Aids è entrata anche l’Università di Perugia, con Maria Letizia Barreca, ricercatrice nel dipartimento di chimica e tecnologia del farmaco.
Compito del consorzio lo sviluppo di nuove strategie terapeutiche indirizzate alle proteine cellulari necessarie al virus per raggiungere, penetrare ed integrarsi nelle cellule ospiti. Si spera che tali potenziali farmaci possano bloccare sia il progredire dell’infezione che lo sviluppo di ceppi resistenti.
I farmaci antiretrovirali attualmente impiegati non sono ancora accessibili a molti ed il loro uso è associato a numerosi effetti collaterali. Inoltre, il blocco parziale dei processi di replicazione virale determina l’insorgenza di ceppi mutanti resistenti ai farmaci in terapia. È quindi necessario un impegno continuo nella ricerca di agenti anti-Hiv più potenti, meno costosi e meno tossici.

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