S’è svolta martedì nella Sala Giunta del Comune di Todi la riunione indetta dall’Amministrazione Ruggiano per la presentazione del bando regionale relativo ai programmi Urbani Complessi di seconda generazione (PUC 2).
Agli intervenuti sono stati illustrati gli elementi su cui punta il bando che tende ad accrescere la competitività del territorio e del sistema produttivo, promovendo la qualità delle città e dei centri storici. Obiettivo della città di Todi è inserirsi anche in questa mandata (una gara nella quale il progetto per Todi dovrà risultare almeno fra i migliori otto-nove, per poter accedere ai finanziamenti).
Finalizzati anche al potenziamento delle attività economiche e dei servizi e al reinsediamento dei cittadini nel centro storico, i nuovi PUC (i “programmi urbani complessi” sono quegli interventi che, per ampiezza del comparto urbano coinvolto e tipologia di procedura, si configurano come iniziative di sostanziale riassetto di ampi settori urbani, utilizzando spesso formule di partenariato mirate e complesse tra soggetto pubblico e privato) si rivolgono ai Comuni con una popolazione superiore ai 10.000 abitanti, con particolare rilevanza per i centri storici, con almeno un terzo dei finanziamenti complessivi a disposizione a loro destinati.
Nell’occasione l’Amministrazione ha manifestato l’intendimento di localizzare la zona d’intervento nel centro storico e in quelle immediatamente contigue. Per la precisione l’area individuata è il ‘serpentone’ che si distende da Piazza del Popolo fino al Quartiere Europa.
Per la parte pubblica sono già previsti stanziamenti come quelli per la ristrutturazione del palazzo di piazzetta di Marte, dove dovranno essere ospitati tutti gli uffici dei servizi tecnico e urbanistica, per il parcheggio dalla parte ovest della città, per l’arredo urbano del centro storico, per la rotatoria e la sistemazione di Porta Romana, per due parchi nella zona Cappuccini-Quartiere Europa e per il miglioramento della viabilità della zona.
Il bando prevede azioni ammissibili in molti ambiti come quello dell’edilizia residenziale, del marketing urbano, delle attività artigianali e commerciali, della attività turistico ricettive e di servizio ai cittadini ed alle imprese.
Entro il 20 luglio tutti i soggetti interessati, singoli cittadini, associazioni temporanee di imprese, consorzi di imprese, associazioni di categoria, cooperative, singole imprese, dovranno manifestare al Comune di Todi il proprio interesse presentando delle idee progetto, ossia delle proposte sommarie di intervento (c’è uno stampato apposito da ritirare, compilare e riconsegnare presso gli uffici comunali).
In questo modo gli uffici tecnici del Comune saranno messi in grado di conoscere quanti e quali sono i soggetti che intendono poi presentare i progetti definitivi per usufruire dei finanziamenti previsti dal PUC 2.
Dopo questa prima fase si procederà all’acquisizione dei progetti veri e propri da inserire nei Programmi Urbani Complessi, avendo come riferimento il termine ultimo di presentazione alla Regione Umbria fissato per il 30 settembre prossimo.
Per ciascun Programma è previsto un finanziamento regionale compreso tra i 3 e gli 8 milioni di euro. L’ente dovrà partecipare con il 15% ed il privato con il 30%.
Abbozzato dal Comune anche un primo quadro finanziario che prenderà definizione una volta pervenute anche le proposte da parte dei cittadini.








