Quando il boss mafioso Leoluca Bagarella era, nel 2005, detenuto nel carcere spoletino di Maiano e si trovava in regime di 41 bis non aveva cessato di comportarsi da prepotente.
Oggi però è stato condannato ad un anno di reclusione dal tribunale di Spoleto per avere gettato dell’olio bollente contro un altro detenuto, un boss della ‘ndrangheta, mentre questo passava davanti alla sua cella perché impegnato nelle pulizie, procurandogli ustioni in diverse parti del corpo guaribili in dieci giorni.
Il boss, durante la sua permanenza al 41 bis nel carcere di Spoleto, è stato protagonista di un altro episodio violento: ha pure aggredito, il 28 settembre 2006, un agente della polizia penitenziaria, che gli aveva aperto il cancello della camera in cui era rinchiuso.
- Redazione
- 12 Luglio 2008








