Testare la predisposizione e tempestività nell’utilizzo della posta elettronica da parte dei sindaci del territorio. Lo avevamo già fatto qualche anno fa (Tam Tam, febbraio 2002), in tempi in cui l’e-mail non era così diffusa come lo è ormai oggi.
Come allora abbiamo aperto una casella a nome di una persona immaginaria ed inviato una richiesta di informazione a tutti i sindaci della media valle del Tevere. Poi siamo rimasti in attesa di risposta per verificare chi fosse più sensibile a fornire risposte tramite Internet.
L’esperimento ha visto materializzarsi la signora Monica Tosti di Pavia che, tramite l’account monica.tosti@gmail.com, in data 28 maggio ha inviato una mail ai sindaci di Collazzone, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo e Todi.
Il contenuto del messaggio era volutamente semplice: Monica, ragazza in carrozzella dalla nascita, volendo visitare nel periodo estivo la città, chiedeva quali fossero i luoghi accessibili a portatori di handicap e la possibilità di raggiungere comodamente i diversi luoghi.
Ciò, veniva sottolineato nella lettera, al fine di “non trovarmi in difficoltà” e con la consapevolezza che “spesso mi devo negare, per mancata accessibilità, molti degli spazi che mi piacerebbe conoscere”.
La primissima risposta, indubbiamente non positiva, è giunta dopo pochi secondi dall’account istituzionale (ma evidentemente non fruibile) sindaco@comune.sanvenanzo.tr.it, dal quale è tornato un messaggio di impossibilità di recapito anche in data 6 giugno, quando si è fatto un secondo tentativo di invio.
A battere tutti sul tempo è stato il sindaco di Marsciano Gianfranco Chiacchieroni, che il giorno successivo (29 maggio), tramite l’Ufficio Informazioni, ha risposto alla Tosti con una mail molto dettagliata sui luoghi da visitare e sugli eventi presenti nel periodo estivo, fornendo inoltre un suggerimento su un’agenzia da contattare per l’organizzazione di un giro turistico guidato e la disponibilità ad inviare per posta ordinaria la guida turistica della città.
A distanza di due giorni, il 31 maggio, è stata la volta del sindaco di Monte Castello di Vibio, Roberto Cerquaglia, il quale ha invitato Monica a visitare la sua città ed in particolare il teatro più piccolo del mondo, preoccupandosi di inoltrare la stessa mail in copia conoscenza al presidente del Concordia Edoardo Brenci.
Quest’ultimo inviava lo stesso giorno un’altra mail alla turista disabile con il dettaglio degli orari di apertura del teatro, le rassicurazioni circa l’accessibilità e la disponibilità ad organizzare una visita guidata.
Passata la Festa della Repubblica, il 4 giugno, ha risposto pure il sindaco di Fratta Todina, Stefano Mencacci, il quale ha invitato a contattare (fornendo il numero di cellulare) la responsabile dell’associazione sportiva per diversamente abili “ASDA” per farsi illustrare le attività ricreative promosse sul territorio.
Al 28 giugno, quindi dopo un mese dalla richiesta, mancavano all’appello le risposte del sindaco Alberto Borioli di Collazzone, Gianpiero Gubbiotti di Massa Martana e Antonino Ruggiano di Todi.
Starà a loro dare, se vorranno, una spiegazione per non aver potuto o voluto digitare una risposta alla disabile Monica Tosti.








