Notizie allarmistiche o prive di fondamento sullo stato della sicurezza dei plessi da parte della insegnante/consigliera Gonnellini

A quanto pare, la campagna elettorale per le prossime amministrative nel Comune di San Venanzo è già iniziata. Lo dimostra l’articolo uscito su TamTam online a firma della consigliera di minoranza, nonché insegnante della scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Statale di San Venanzo, signora Luciana Gonnellini.
A quanto ci risulta, l’intervento della signora Gonnellini è frutto di una iniziativa del tutto personale in quanto non siamo a conoscenza di analoghe lamentele da parte degli altri insegnanti dell’Istituto e dei genitori, a differenza di quanto apparso su altre testate giornalistiche locali.
A parte i contenuti dell’articolo, quello che stupisce maggiormente è il metodo usato dalla insegnante/consigliera, che diffonde con un ingiustificato tono allarmistico notizie inesatte sugli edifici scolastici di San Venanzo, alcune delle quali addirittura prive di fondamento.

– E’ priva di fondamento, infatti, la notizia che la Scuola Secondaria di Primo Grado non abbia le uscite di sicurezza: l’uscita di sicurezza, al contrario, c’é. Inoltre, l’edificio è stato sottoposto ad interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche ed è stato dotato di ascensore.
Se l’insegnante/consigliera Gonnellini si riferisce alla mancanza della scala antincendio, La informo che l’edificio, ospitando un numero complessivo di utenti inferiore a 100 unità (potenzialmente nell’edificio vi sono, in contemporanea, al massimo 60 persone tra studenti, insegnanti e personale ATA) non necessita di tale struttura, come previsto dal D. M. 26 agosto 1992.
Riguardo ai servizi sanitari, allo stato attuale non ci risulta alcuna segnalazione da parte della Scuola della loro fatiscenza. Se sarà necessario intervenire lo faremo, come abbiamo sempre fatto ogni qualvolta ci sono stati chiesti interventi di manutenzione.

– Per quanto riguarda il piazzale della scuola, ricordo che esso è stato sistemato sulla base di un progetto elaborato dal Consiglio comunale dei Ragazzi, che l’Amministrazione Comunale ha recepito, finanziato e realizzato, avvalendosi anche della preziosa collaborazione di alcuni genitori.
Nel piazzale sono stati installati panchine e cestini, sono stati piantumati alberi e siepi ed è stata realizzata una piccola fontana con tre zampilli, a rappresentare simbolicamente i tre ordini di scuola presenti nell’Istituto Comprensivo (Infanzia, Primaria, Secondaria di Primo Grado).
E’ vero: ogni tanto la fontana non funziona perché le pompe vengono occluse dal brecciolino che i bambini si divertono a gettare nella fontana stessa. La fontana, comunque, viene periodicamente svuotata e lavata e nell’acqua, anche recentemente, è stato versato del cloro come opportuno accorgimento igienico. Per completezza di informazione, si stanno valutando, di concerto con il Dirigente Scolastico ed i genitori che generosamente hanno messo a disposizione le loro competenze tecnico-professionali per la realizzazione dell’opera, possibili soluzioni al periodico mancato funzionamento delle pompe.

Per quanto riguarda la recinzione del piazzale, ricordo che, al momento della realizzazione del progetto, volutamente si decise di non chiuderlo completamente, proprio per permetterne la fruizione alla popolazione di San Venanzo anche quando la scuola è chiusa (crediamo infatti più ad una scuola che si integra, anche fisicamente, nel territorio piuttosto che ad una scuola che si isola dal territorio).
Vi è una catena che impedisce l’ingresso alle auto, ma non a quanti vogliano entrare a piedi per trascorrere qualche momento seduto sulle panchine e all’ombra dei pini. Del resto sul piazzale dà anche l’aula ginnica che viene spesso utilizzata di pomeriggio e la sera per dei corsi di ginnastica per bambini ed adulti.

– In merito all’edificio della scuola dell’Infanzia e alla sua funzionalità ricordo soltanto che esso è stato costruito ex novo nel 2000, con un investimento di oltre 530.000,00 euro. Il progetto è stato realizzato previa consultazione delle insegnanti e sottoposto all’approvazione degli organi competenti, in particolare Vigili del Fuoco ed ASL, che hanno poi dichiarato la conformità della struttura.
Quanto ai canali di scarico dell’acqua piovana, è vero, talvolta si occludono perché la scuola dell’infanzia di San Venanzo ha la fortuna di essere circondata da alberi, in particolare pini, che con i loro aghi vanno ad ostruire le grondaie, come avviene in tutti gli edifici che si trovano in un contesto analogo. Gli operai del Comune intervengono ogni volta che se ne presenta la necessità.

– Nella Scuola Primaria sono stati recentemente realizzati i lavori di adeguamento al già citato D.M. 26 agosto 1992, per un importo di 200 mila euro. Detti lavori hanno previsto anche l’installazione di una scala antincendio, la quale non può, per ovvi motivi, avere la via di esodo occlusa da recinzione.

– Per quanto riguarda l’area retrostante gli edifici scolastici, compreso il campetto da tennis, comunico che fino a questo momento non si è intervenuti a definitiva sistemazione dell’area perché in attesa di conoscere l’esito di una richiesta di finanziamento inoltrata alla Regione dell’Umbria.
Sull’area in questione è stato elaborato dall’Ufficio Tecnico del Comune un progetto il cui costo ammonta a circa 60.000 euro che prevede la realizzazione di un campetto polivalente con relativa recinzione. Non appena saranno reperite le risorse necessarie, si procederà alla sistemazione dell’area.

Per completezza di informazione voglio infine ricordare quello che l’Amministrazione Comunale di San Venanzo ha fatto e sta facendo per la Scuola (oltre agli investimenti sopra menzionati).
1. Investe ben 115 mila euro ogni anno dal proprio bilancio per organizzare il servizio di trasporto scolastico per i bambini della Scuola dell’obbligo e della Scuola dell’Infanzia (al Comune rientrano dagli utenti solo 7.800,00 Euro!);
2. Investe altri 43.800 euro per le spese di funzionamento (luce, gas, telefono, manutenzioni ordinarie, ecc)
3. Ha realizzato negli anni passati una serra ed un laboratorio ambiente finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa;
4. Ha completamente ristrutturato la Scuola di Ripalvella;
5. Contribuisce economicamente e/o per mezzo di servizi alla realizzazione delle attività didattiche per l’ampliamento del pof;
6. Versa annualmente un contributo economico per le esigenze varie di funzionamento della scuola.

A conclusione di questo intervento, vorrei solo ricordare che, al di là di quanto l’insegnante/consigliera Gonnellini afferma in modo strumentale, l’Amministrazione Comunale di San Venanzo continuerà a manifestare grande attenzione per la Scuola, considerandola elemento importantissimo della comunità locale.
Per questo opereremo, come già fatto in passato, con grande spirito di collaborazione e, pur nelle ristrettezze economiche di questi tempi, continueremo ad investire per e nella scuola anche al di là di quello che ci compete per legge.

condividi su: