Da settembre a Perugia sarà necessario effettuare il test antidroga e alcol per ottenere la patente o il patentino. La sperimentazione anche in altre tre città (Cagliari, Verona, Foggia) precederà l’estensione della misura all’intero territorio nazionale dal 1 gennaio 2009. Lo ha deciso il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Carlo Giovanardi, in qualità di responsabile del dipartimento antidroga.
Il test sarà obbligatorio per chi chiede il patentino per guidare un motorino (quattordicenni), per i sedicenni che vogliono prendere la patente per la moto e infine per la patente vera e propria.
Se il test risulterà positivo non sarà concessa la documentazione, e se si tratta di un minorenne si avviseranno le famiglie.
“Con la sperimentazione – ha precisato Giovanardi – anticipiamo una normativa europea che prevede entro il 2011 l’introduzione obbligatoria di questo test fra i Paesi membri”.
Non si registrano al momento reazioni negative alla notizia, anche se qualche perplessità viene da Mauro Fabris, della fondazione “Filippo Caracciolo” per la sicurezza stradale dell’Aci, il quale ritiene che i test antidroga e alcol non siano “decisivi”: meglio i corsi di guida sicura prima del rilascio della patente.
Il portavoce dell’associazione ‘Basta un attimo’, Carmelo Lentino, che pur si è detto favorevole si riserva una giudizio definitivo più in là: “se l’iniziativa porterà ad una diminuzione degli incidenti stradali, ma – ha aggiunto – ci occorre, prima di dare un giudizio definitivo, analizzare per bene tutti i dettagli della proposta governativa”.








