Sabato 26 luglio il quarto appuntamento con la manifestazione organizzata dalla Provincia di Perugia e dall’Associazione Dimore Storiche Italiane “Storie di ville e giardini”. Spoleto, Villa Redenta sarà il luogo d’incontro per quanti vorranno prendere parte alla visita guidata nella splendida dimora di proprietà della Fondazione Villa Redenta, ristrutturata di recente.
Sorta sui resti di un’antica villa romana, della dimora spoletina si hanno le prime notizie documentarie nel 1603, quando veniva chiamata “pulchrum palatium”. L’attuale aspetto architettonico di Villa Redenta risale invece al periodo a cavallo tra ‘700 e ‘800. Messa all’asta nel 1823, la villa venne acquistata dal marchese Francesco Marignoli per quattromila scudi, per essere nuovamente ceduta, l’anno seguente, a papa Leone XII dei Marchesi della Genga. Alla fine dell’Ottocento il palazzo ritornò alla famiglia Marignoli, che vollero realizzarvi il bellissimo parco caratterizzato da circa ottocentocinquanta latifoglie e da sessantasei aghifoglie di altezza superiore ai tre metri. Accanto alle numerose piante autoctone, il giardino ospita anche piante originarie di lontani paesi e alberi secolari nati addirittura agli inizi del diciottesimo secolo. Tra gli esemplari più interessanti vi è uno splendido e raro cedro del libano che vanta circa trecento anni.
Sabato sarà possibile partecipare alle visite guidate nel turno delle ore 16.00 o in quello delle 17.30. La partecipazione alle visite è gratuita, con prenotazione obbligatoria da effettuarsi dal lunedì al venerdì (9-13) ai numeri 075.3682764 – 335.7196762).
Alle 17.30 presso la Sala Monterosso di Villa Redenta sarà possibile prendere parte al concerto lirico vocale a cura del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”.










