Condanna esemplare a quasi 4 anni di carcere e 3 di libertà vigilata per uno dei professionisti dello spam industriale, Robert Soloway, da parte del tribunale distrettuale di Seattle.
Arrestato nel 2007, aveva ammesso di aver inviato enormi quantità di e-mail non richieste ad un numero elevatissimo di utenti Internet, riempendo intere mailbox con informazioni pubblicitarie e guadagnando così centinaia di migliaia di dollari non dichiarati al Fisco.
Seppure lo spammer si sia scusato con tutti gli utenti “stressati” dalle sue mail e abbia potuto dimostrare di non aver inviato né virus né materiale pornografico, il giudice ha dichiarato di volerlo condannare per far passare il concetto che le conseguenze per chi ammorba i cittadini di Internet con mail spazzatura sono pesantissime.
Chissà se la sentenza, tra le più dure emesse nei confronti di spammer negli States, farà riflettere coloro che anche in Italia si dedicano alla produzione di quelle mail in serie non autorizzate che ogni giorno riempiono le nostre caselle?
- Redazione
- 24 Luglio 2008












