La Regione ha annunciato un piano di alienazione che prevede procedure semplificate per immobili del valore inferiore ai 50 mila euro; all'incanto anche le aziende agrarie, con prelazione per chi le ha già in concessione

Il Piano attuativo annuale 2008 del Programma di politica patrimoniale 2007/2009 della Regione dell’Umbria, secondo il testo ora all’esame dell’aula consiliare prevede, tra le altre cose, un piano di valorizzazione per i circa 80 caselli ferroviari, lungo la Ferrovia Centrale Umbra, che possono essere venduti.
Data la dimensione di queste strutture è probabile che gli interessati all’acquisto potranno usufruire delle procedure semplificate previste per i beni e gli immobili di valore inferiore ai 50 mila euro (nel caso di acquirenti privati) e di 100 mila euro (per gli acquirenti pubblici): si potrà quindi procedere con la trattativa privata anziché bandire un’asta, risparmiando risorse e riducendo i tempi.
C’è da augurarsi tuttavia che anche la trattativa privata salvaguardi i principi di trasparenza, pubblicità e concorrenzialità, prechè altrimenti si cadrebbe nella trattativa arbitraria.
Gli interessati potranno visionare l’elenco dei beni disponibili sul sito http://www.res.umbria.it/.
Per le aziende agrarie distribuite sul territorio regionale è prevista la vendita, preferibilmente a coloro che le hanno in concessione, anche se questa strategia sembra di difficile attuazione date le ingenti risorse che occorrebbero agli acquirenti.

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