Dopo i tanti interventi degli scienziati e degli apicoltori, anche in Italia, come in Francia ed altri paesi europei è accaduto già da tempo, si muovono le istituzioni a difesa delle api.
La Conferenza Stato regioni ha formalmente chiesto al ministro dell’Agricoltura Luca Zaia e al Governo di procedere alla immediata sospensione cautelativa dell’impiego in agricoltura di alcuni pesticidi, sospettati di essere la causa principale della moria di questi utilissimi insetti, la cui scomparsa potrebbe segnare il destino dell’intera umanità.
Il collegamento tra i pesticidi sospetti e la morte delle api si è progressivamente accentuato, al punto che i governi francese, tedesco e sloveno hanno già provveduto alla loro sospensione cautelativa.
“Bisogna decidere ora – chiedono le Regioni- per non perdere un altro anno, dal momento che la concia del mais, attività per cui vengono impiegati i pesticidi sotto accusa, viene effettuata in autunno.”
Per questo il 29 luglio ci sarà un incontro al Mipaaf con le associazioni e le Regioni stesse.
Le Regioni sono determinate nella posizione assunta e “se non ci saranno risultati concreti a livello nazionale, la Regione Emilia-Romagna con il coinvolgimento delle altre Regioni interessate, valuterà l’opportunità di vietare temporaneamente, a livello regionale ed a partire dai disciplinari di produzione integrata, l’impiego di questi prodotti nella concia delle sementi”.










