Due giovani di Siena, fermati dalla polizia dopo l'allarme dato dai cittadini, si sono giustificati dicendo di stare giocando: per adesso si sono presi una denuncia per procurato allarme
perugiacentro

Ieri sera, verso le 23.30, a Perugia molti hanno pensato di trovarsi di fronte ad un nuovo omicidio nel mondo della criminalità.
Era stata segnalata una sparatoria con un giovane a torso nudo a terra ed un altro, anche lui a torso nudo, che gli puntava una pistola alla tempia. Il fatto è avvenuto in un piazzale adiacente a via Massari, a ridosso del centro storico.
Quando è arrivata la polizia, però, due giovanissimi senesi, di 19 e 22 anni, si sono giustificati affermando che era solo un un “gioco” tra i due e che la pistola era ad aria compressa.

In effetti nella loro vettura, su un sedile, la polizia ha trovato e sequestrato una pistola ad aria compressa e senza tappo rosso, fedele riproduzione di una Beretta semiautomatica.
Sono state sequestrate anche le relative “munizioni”: 30 pallini
ed una bomboletta ad aria compressa per ricaricare l’ arma giocattolo.
In attesa di accertare se lo spettacolo sia stato solo una messa in scena, ovvero una vera disputa poi camuffata per evitare guai maggiori, i due sono stati denunciati per procurato allarme e possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

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