Qualcosa si muove, finalmente, da parte dei parlamentari umbri per sollecitare adeguata attenzione del Governo nei confronti del Todi Arte Festival, evento da mesi in attesa di un contributo economico, la cui mancata formalizzazione rischia di mutilare pesantemente gli sforzi dell’Amministrazione comunale (peraltro di centrodestra… e anche questo qualcosa dovrebbe contare nel frangente!) per il rilancio della manifestazione.
A prendere l’iniziativa è l’ex generale della Finanza ed oggi deputato del Pdl, eletto proprio in Umbria, Roberto Speciale, il quale ha presentato alla Presidenza del Consiglio e al Ministero dei Beni culturali una interrogazione urgente riguardante il prossimo svolgimento del Todi Arte Festival, definendolo “evento di rilevante levatura, apprezzato anche all’estero, che si avvale ad oggi della direzione artistica di Maurizio Costanzo”.
Il parlamentare rileva come lo Stato, abbia riconosciuto la valenza dell’evento, con decreto ministeriale nell’aprile 2008 (con l’allora Ministro Rutelli), inserendolo tra le manifestazione da finanziare, al fine di assicurarne la continuità, attraverso la concessione di un contributo di 300 mila euro.
A questo – ricorda Speciale – non sono di poi seguiti gli atti amministrativi conseguenti, con “giusta preoccupazione” dell’Amministrazione Ruggiano e degli altri soggetti coinvolti, “che palesano ad oggi qualche comprensibile timore, nella considerazione che il programma della manifestazione, già ufficialmente presentato, è stato redatto tenendo conto delle risorse derivanti della concessione del contributo”.
Come scritto anche da TamTam in occasione dell’anticipazione del programma, l’esponente del Pdl sottolinea come ad oggi, con programmi già definiti, tale situazione, abbia “creato apprensione anche nell’opinione pubblica cittadina e particolarmente tra gli operatori economici, e che un ridimensionamento della manifestazione recherebbe certo e grave nocumento all’immagine della città, nonchè al turismo e all’indotto dallo stesso derivante, con risvolti negativi proiettati anche per gli anni futuri”.
Speciale, dichiarandosi fiducioso, conclude l’interrogazione urgente chiedendo al Ministro Bondi assicurazioni circa la conferma di quanto in precedenza disposto dal Ministero, riconfermando la consistenza totale ed effettiva del contributo statale per l’edizione 2008 del festival.
Come si ricorderà, alcune settimane fa l'”allarme” era stato lanciato dal sindaco Ruggiano, ma finora era sembrato cadere nel vuoto.
Cosa aspettano a raccoglierlo anche gli altri eletti in Umbria, in particolare nelle file del centrodestra? Eppure della città sono stati spesso graditi ospiti durante la campagna elettorale…
E poi: è possibile che a fronte degli oltre 2 milioni di euro concessi a Spoleto, Todi non meriti neppure un minimo segno di considerazione?









