Il caldo e, probabilmente, l’alcol hanno fatto perdere la testa ad un rumeno di 43 anni nella tarda serata di ieri.
Residente ad Acquasparta, l’uomo si trovava in un bar di Massa Martana stazione, quando i carabinieri, che stavano svolgendo un normale servizio di controllo, gli hanno chiesto i documenti.
Il rumeno ha dato subito in escandescenze minacciando con una bottiglia i militari, che poi sono stati investiti da pugni e calci.
Una pattuglia della polizia stradale è dovuta intervenire di rinforzo, ma anche la loro auto è stata presa a calci.
Quando finalmente l’uomo è stato arrestato si contavano tre contusi: due carabinieri ed il rumeno.
L’accusa è pertanto di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, nonchè danneggiamento.
Anche a Terni i carabinieri hanno avuto a che fare con un uomo che cercava di aggredirli.
Un pregiudicato ternano di 42 anni, in via 8 Marzo, poco lontano dall’ospedale ternano, aveva avvicinato due giovani, di 22 e 28 anni, entrambi residenti a Terni, e sotto la minaccia di un taglierino ha intimato la consegna di denaro e cellulari.
I due erano però riusciti a fuggire ed avevano avvertito i carabinieri. Quando, nelle ore successive, i militari, sulla base della descrizione fornita, hanno rintracciato il pregiudicato, questi ha reagito minacciandoli e cercando anche di aggredirli.
- Redazione
- 5 Agosto 2008










