Il rione più popoloso della città si è dato un proprio simbolo rappresentativo e identificativo: l'autore è Elio Andreucci

A Todi il Quartiere Europa ha finalmente anch’esso un suo stemma rappresentativo. Era da qualche tempo che se ne parlava ed ora abbiamo la notizia ufficiosa della sua ultimazione definitiva e della imminente presentazione.
Autore dell’opera è Elio Andreucci che oltre ad averla ideata, ha eseguito personalmente l’intera realizzazione fino nei minimi dettagli.
Abbiamo chiesto ad Andreucci di raccontarci qualche particolare relativamente al lavoro svolto ed anticiparci il contenuto dello stemma.

Come è nata questa idea? “L’idea è nata come esigenza ormai inderogabile in quanto, essendo il Quartiere Europa oltre il mio luogo di residenza da oltre mezzo secolo, anche il più popoloso e dinamico della città ed è in ulteriore sviluppo, ho ritenuto opportuno che ci fosse la necessità di un simbolo rappresentativo ed identificativo della comunità che lo abita”.

Può anticiparci qualche dettaglio? “Ritengo doveroso, anche per rispetto istituzionale, che la prima visione sia di diritto riservata al sindaco ed alla sua Amministrazione, alla quale a breve sarà presentato per la dovuta acquisizione agli atti comunali e di riconoscimento formale. Seguirà poi l’ufficializzazione popolare nei tempi e modi che dovranno essere stabiliti in accordo con il Comitato per il Verde di Cappuccini, sostenitore dell’iniziativa”.

Almeno qualcosa sui contenuti? “Posso dire che la forma geometrica della stemma, richiama il simbolismo classico, in quanto è a forma di scudo, mentre per quanto riguarda gli elementi rappresentativi, sono riferiti peculiarmente al Quartiere – ai palazzi, alla finestra su Todi, all’arena – ma ho voluto che contenesse anche i valori simbolici essenziali ed importanti del Comune di Todi, dell’Europa e della bandiera italiana”.

Quale indice di gradimento si aspetta? “Pur avendo in assoluta autonomia ideato e definito l’intero lavoro, non è mancato qualche parere strettamente riservato, che ha incontrato una totale condivisione. Certo è che la speranza e la maggiore soddisfazione sarà quella di ricevere, me lo auguro, l’approvazione di tutti gli abitanti del Quartiere Europa ai quali mi sono sempre ispirato.
Sarebbe stato bello condividere la creazione dello stemma con la gente, ma oltre ad essere enormemente dispersivo è anche irrealizzabile. La totale approvazione da parte del Comitato per il Verde di Cappuccini mi ha incoraggiato circa il possibile gradimento”.

Signor Andreucci a quando la visione dello stemma? “E’ questione di qualche giorno, dobbiamo accordarci con l’Amministrazione Comunale, per la disponibilità, il luogo ed il momento”.

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