Era agli arresti domiciliari per un reato grave, il tentato omicidio, per cui i controlli ripetuti delle forze dell’ordine sull’abitazione di una ventenne domenicana erano più che giustificati.
Ma alla giovane quei controlli davano fastidio e, ritenendosi una libera cittadina, se ne è andata a passeggiare per le vie di Città di Castello.
La straniera è stata notata e riconosciuta da una pattuglia della squadra anticrimine del commissariato della città altotiberina e denunciata.
Le è andata abbastanza bene perché il Giudice si è limitato a rispedirla a casa con l’accompagnamento della polizia.
- Redazione
- 13 Agosto 2008









