Sui nuovi equilibri formatisi in seno al Consiglio del Consorzio Tevere-Nera interviene il consigliere regionale Alfredo De Sio (An-Pdl).
“L’atteggiamento omissivo ed irresponsabile da parte della Giunta regionale dell’Umbria sulle sorti del Consorzio di bonifica Tevere-Nera – afferma De Sio – dura oramai da decenni e fa si che oggi tutti i problemi accumulati si scarichino su amministratori che, per dirla in modo semplice, non sanno che pesci pigliare. In questi anni – ricorda De Sio – Alleanza nazionale ha contrastato in Consiglio regionale tutte le leggi di riforma che non prendessero in considerazione il principio di una corretta applicazione della tassa, reclamando implicitamente l’adozione di criteri di corretta gestione amministrativa e finanziaria dell’ente”.
“Oggi – prosegue De Sio – problemi gestionali si confondono con problemi di squilibrio finanziario in una sorta di scaricabarile dove la Giunta regionale ha preferito la logica del ‘tanto peggio, tanto meglio’. Ecco perché – dice ancora De Sio – pur preoccupato per quanto sta accadendo e soprattutto per quanto accadrà, ritengo che difficilmente i cittadini accetteranno che gli errori del passato possano essere coperti dalla conferma di tassazioni ingiuste a loro carico”.
“Nel silenzio assordante delle istituzioni – conclude De Sio – An-Pdl chiede ancora una volta alla Giunta regionale di uscire dall’immobilismo irresponsabile che ne ha caratterizzato i comportamenti passati e presenti, prendendo finalmente decisioni utili a garantire i diritti dei cittadini”.







