Apparentemente anche in Umbria le ristrutturazioni edilizie col bonus fiscale “tirano” meno.
Nei primi sei mesi del 2008 sono state infatti 2.536 contro le 2.700 dell’anno scorso, ma sono comunque superiori a quelle del 2006 ed hanno un andamento in linea con quello nazionale.
Al 30 giugno, sono 183.242 le ristrutturazioni edilizie avviate in tutta Italia nel 2008 nella prospettiva di sfruttare il rimborso erariale del 36% dei costi sostenuti. Rispetto ai primi sei mesi dell’anno scorso, si registra un calo dell’11%.
Ma è comunque il secondo valore assoluto da quando è in vigore la legge 449 del 1997 e, a confronto con gli anni precedenti, è superiore del 15,8% al primo semestre 2006, del 18% a quello 2005 e del 4,7% a quello del 2004.
È solo il confronto con il 2007, vero anno record per questa disposizione tributaria, che non rende giustizia ai valori di quest’ultimo semestre. Ma va sottolineato che in alcuni casi c’è stato un incremento.
Le regioni virtuose sono cinque, con aumenti medi del 5,3%. In particolare, la Puglia ha visto crescere il suo dato di un abbondante 8%, seguita dalla Sicilia che incrementa di quasi il 6%, dalla Basilicata e dalla Campania, entrambe con +5% e dalle Marche con +1,6%.
Fra le percentuali in negativo, da segnalare il decremento minimo registrato dall’Abruzzo, -3,2%, e quello massimo della Sardegna, -30,6%.
Le grandi regioni del Nord si attestano fra -11% (Emilia Romagna) e -21% (Veneto). La Lombardia, il cui valore assoluto mantiene sempre il primato sulle altre regioni, registra nel primo semestre 2008 un decremento del 12,5%.
- Redazione
- 17 Agosto 2008









