Una donna di ritorno da un pellegrinaggio ha dichiarato di averlo visto nella località francese ed adesso si è mobilitata anche l'Interpol

Dopo tre anni di inutili ricerche lungo i sentieri francescani dell’Umbria, che hanno visto mobilitati, oltre i genitori e le forze dell’ordine, centinaia di volontari, si apre uno spiraglio di speranza per la sorte di Fabrizio Catalano.
Della vicenda è stata interessata anche l’Interpol, che sta facendo verifiche e cercando riscontri in Francia.
Il diciannovenne torinese era svanito nel nulla ad Assisi il 21 luglio del 2005, dove frequentava il secondo anno di un corso quadriennale di musicoterapia.
Motivo delle nuove ricerche il fatto che una donna umbra, di ritorno da un viaggio di pellegrinaggio a Lourdes, ha detto di aver visto e riconosciuto il giovane verso la fine del mese di luglio in un luogo che il giovane aspirava da tempo visitare.

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